domenica, 06 dicembre 2009

Giochiamo a ridere?....

 

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Riso? C'è forse ancora qualcuno che si interessa al riso? Voglio dire il riso vero, che non ha niente in comune con lo scherzo, con la beffa, con il ridicolo. Riso, godimento immenso e delizioso, cuore che sobbalza, pancia che fa i salti, godimento totale?

Ricordo quando eravamo piccole dicevo a mia sorella, o lei diceva a me, dai, giochiamo a ridere? .. Ci si stendeva una accanto all'altra sul letto e si cominciava, quale intimità più genuina e più pura, uno sguardo di intesa e via....

All'inizio era naturalmente per finta. Un riso forzato. Un riso ridicolo. Un riso così ridicolo che ci veniva da ridere.....

Poi veniva il riso vero, un riso pieno e ci portava ad una immensa liberazione. Un riso prorompente, rinnovato, dondolante, libero, esplosioni di risa, magnifiche, superbe e pazze...... ridevamo all'infinito del riso, del nostro riso..... ed era come, parafrasando chi me lo disse un giorno....., mettere delle perle in un calice di cristallo, agitarlo e sentirne il suono....

Oh! Riso! Riso del godimento, godimento del riso, ridere significa vivere così profondamente, amare la vita così com'è , amarla pienamente, amarla senza prestese, amarla quando ha senso o quando sembra non averlo nemmeno un po', amarla anche se non è come la vorresti......

 

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Per chi ne vuole sapere di più.....

Grotjahn M. - Saper ridere, psicologia dell'umorismo - Longanesi, 1981
Moody R. - Il riso fa buon sangue, il valore terapeutico dell'umorismo - Mondadori, 1979
Forabosco G., Musu M.L. - Il comportamento spiritoso - McGraw-Hill, 2001
Querini P., Lubrani F. - Ironia, umorismo e disagio psichico - Franco Angeli, 2004
Fata A. - Ridere a... - Humantrainer.com
Francescato D. - Ridere è una cosa seria - Mondadori Editore, 2002
Provine R. - Ridere, un'indagine scientifica - Baldini & Castaldi, 2001
Fry W. - Una dolce follia, l'umorismo e i suoi paradossi - Raffaello Cortina, 2001

 

 

12:42 Scritto da: gabrella in Ben-essere | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: ridere, risata, benessere | OKNOtizie |  Facebook |

sabato, 29 agosto 2009

Ridere con i piedi......

 

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Chi ha voglia di ridere, di far circolare l’energia, di vedere le cose da un’altra prospettiva , di ritornare bambini …. provi questo esercizio…. è fantastico!!!!!!

 

Mettiti a sedere ad occhi chiusi, sul pavimento, nel bel mezzo della stanza.

Per circa 5 minuti immagina di respirare attraverso i piedi: inspirerai ed espirerai dalla pianta dei piedi.

Ora prova a immaginare che i tuoi piedi stiano sorridendo, proprio come un bambino.

Comincia con un piccolo sorriso che gradualmente e molto lentamente si diffonderà attraverso le piante dei piedi…

Adesso i tuoi piedi stanno facendo un sorriso largo, largo …. Ora hanno cominciato perfino a ridacchiare….

Molto presto diventerai consapevole di una sensazione molto particolare che si trasformerà in una sottile risata e si propagherà verso la pancia.

A poco a poco questo formicolio, questa vibrazione sottile che parte dai piedi si trasformerà in ondate di riso che scuoteranno tutta la tua pancia.

Permetti che la risata si diffonda sempre più ….

Lascia che le ondate di riso si espandono fino a quando il tuo cuore avrà la sensazione di straripare di allegria…

Adesso lascia che la risata si sposti verso la gola, che vi risuoni, quindi continua verso l’alto includendo anche le labbra.

Lascia che il tuo corpo esploda di risate e ne venga travolto.

Continua fino a quando le risate non si calmeranno da sole, come le onde del mare……

10:53 Scritto da: gabrella in Ben-essere | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: risata, piedi | OKNOtizie |  Facebook |

giovedì, 25 giugno 2009

Umorismo e risoterapia......

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L'umorismo è la capacità di persone, oggetti o situazioni di evocare sentimenti di divertimento e suscitare la risata.

La parola deriva dal latino 'humor-em' o 'umo-rem' (umidità, liquido), i e sembra quindi derivare il suo significato dalle teorie della medicina ippocratica, che attribuiva a dei fluidi (umori appunto) l'influenza sulla salute e l'indole degli uomini. L'essenza dell'umorismo, così come è stata delineata, seppur nell'originalità e differenziazione delle rispettive interpretazioni, dai diversi studiosi (filosofi, medici, scrittori) risiede proprio in questo legame con l'emotività, con l'interiorità più atavica ed istintuale dell'uomo; un carattere distintivo di ciò che è umano dunque.

Che ridere faccia bene alla salute ormai è noto a tutti. Ma forse non tutti sanno che a sostegno del potere benefico della risata sono stati effettuati, soprattutto in questi ultimi anni, numerosi studi clinici che hanno dimostrato come un atteggiamento ottimistico verso la vita in generale e la malattia in particolare  aiuti il processo di guarigione per diverse patologie.

I primi studi che hanno messo in risalto il potere terapeutico della risata sono stati condotti in America negli anni 60/70. Da un punto di vista scientifico le prime conferme arrivano negli anni ‘80 con il caso eclatante del giornalista scientifico Norman Cousin, che ha fatto rivalutare gli studi sugli effetti delle emozioni sul sistema immunitario. Il giornalista, colpito da spondilite anchilosante, una malattia alla cui origine c'è un'alterazione delle articolazioni che porta progressivamente alla paralisi e poi alla morte, decise di curarsi in modo insolito: ridere “nutrendosi” per tre-quattro ore al giorno di film comici e assumere per flebo 25 grammi al giorno di vitamina C. Smentendo ogni previsione Cousin è guarito completamente nell'arco di un solo anno.


La risata è sempre stata importante nel corso della storia dell'uomo perché si associa simbolicamente alla vita e alla fecondità e dunque a tutto ciò che concerne la sfera del piacere, della gioia di vivere, della sessualità. È perciò, per sua stessa natura, contrapposta alla morte e rappresenta una risposta del corpo che ride esso stesso e ridendo si rilassa.

 

La gelotologia (dal greco ghelos=riso e logos=scienza) è una nuova disciplina che studia in maniera sistematica l'attività del ridere, del buonumore e del pensiero positivo come rimedio a numerosi disturbi e malattie psicofisiche.
Essa si basa sugli studi di psiconeuroendocrinoimmunologia (P.N.E.I.) che hanno sostanziato l'influenza diretta degli stati mentali e delle emozioni sul sistema immunitario e viceversa.

Anche la PNEI è una disciplina di nascita relativamente recente, che basa le proprie teorie e i propri metodi sulla convinzione che i vari sistemi (psichico, neurologico, endocrino e immunitario) interagiscano tra loro per il raggiungimento di un equilibrio interno dell’organismo.

La gelotologia ha scoperto che grazie alle risate si attivano delle strutture nervose che producono le endorfine, delle sostanze chimiche dotate di una potente attività analgesica ed eccitante. L’aspetto più interessante delle endorfine sta o nella loro capacità di regolare l'umore. Esse infatti vengono rilasciate dal nostro organismo in situazioni particolarmente stressanti come forma di difesa in modo da poter sopportare meglio il dolore sia fisico che psicologico.

Ridere coinvolge tutte le parti del corpo umano: il cuore e la respirazione accelerano i ritmi, la pressione arteriosa diminuisce e i muscoli si rilassano. Anche la chimica del sangue si modifica e tanto più la risata è esplosiva e spontanea tanto più si verifica una generale caduta della tensione che si manifesta con una sensazione di liberazione che coinvolge tutti gli organi e le funzioni corporee che si regolarizzano.

Come ormai ben sappiamo corpo e mente non sono due mondi separati, ma sono due parti, in continua influenza reciproca, di un tutt'uno: l'uomo nella sua unità somato-psichica; è ormai provato che il buon umore e la fiducia rafforzano l'organismo aumentando le difese immunitarie.

 

Imparare a ridere di se stessi e degli altri contribuisce a migliorare la qualità della vita e a sapersi costruire spazi di serenità anche in situazioni avverse.

Rafforzando l’ottimismo, attraverso la fantasia, il gioco e un quotidiano esercizio mentale, stimoliamo il nostro intero organismo a predisporsi positivamente ad affrontare ostacoli ed avversità.

L’umorismo, oltre a sdrammatizzare i nostri drammi quotidiani, smorzandone le negatività, ci costringe a guardare la vita da angolature diverse, ad assumere punti di vista inediti, inducendoci a conoscere più profondamente le versioni degli altri, arricchendo la nostra capacità di comprensione e rafforzando la nostra volontà di cambiamento.

In parte tratto da:http://www.benessere.com/salute/arg00/risoterapia.htm

19:30 Scritto da: gabrella in Psicologia | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: umorismo, risata | OKNOtizie |  Facebook |